Sette prodotti che ci fanno pesare meno lo smartworking

In ogni caso, il lockdown è una grande fonte di stress per tutti, ma ci sono modi per alleviarlo e migliorare anche la produttività lavorativa.

Di questi tempi, abbiamo imparato a fare di necessità virtù: il mondo del lavoro non fa eccezione. Sebbene agli inizi di marzo l’idea di lavorare in pigiama e rinunciare alle tenute da ufficio ci attirasse, nella pratica è stato più difficile di quanto potesse sembrare. Innanzitutto, ne ha risentito la socialità, elemento fondamentale; in seconda istanza, hanno pesato sul rendimento le molte distrazioni domestiche.

Alcuni sono bloccati in casa con un partner nella stessa situazione, condividendo magari uno spazio troppo piccolo, oppure hanno figli che seguono la didattica a distanza o sono in isolamento domiciliare. Altri ancora, sono in quarantena da soli.

In ogni caso, il lockdown è una grande fonte di stress per tutti, ma ci sono modi per alleviarlo e migliorare anche la produttività lavorativa.

Ovviamente, non esiste una formula magica, ma ci sono dei piccoli accorgimenti per creare uno spazio di lavoro comodo e tutto per sé.

Regola numero 1: lavorare in uno spazio separato dal luogo in cui è presente il televisore (e che non sia la camera da letto) vi aiuterà a distinguere psicologicamente e fisicamente dove lavorate e dove vi rilassate, mangiate o dormite.

Regola numero 2: creare uno spazio dove poter lavorare senza danneggiare la schiena e la vista.

Regola numero 3: pianificare in modo realistico il tempo da dedicare al lavoro e alla vita privata. Fare discontinuamente due cose non vi rende multitasking, ma confusionari.

Ecco dei consigli per seguire al meglio queste tre regole d’oro.

Lavorare sul divano (o sul letto) distrae molto rapidamente ed è dannoso per la postura, perciò vale senz’altro la pena acquistare una sedia da ufficio ergonomica e una fascia posturale per alleviare dolori muscolari cronici e sciatici: se volete tenere alla larga lombalgia e ernie al disco, le armi migliori sono queste, per alleggerire e rinforzare i muscoli intorno alla colonna vertebrale.

Non badate a spese, o sarà la vostra schiena a farle.

Chi dispone di uno studiolo o di un qualsiasi spazio separato, dovrà tenere conto dell’importanza della luce per lavorare. Posizionare la scrivania accanto a una grande finestra non basta, soprattutto perché ormai le giornate si sono accorciate. Per garantire una buona visione, i vostri alleati saranno una lampada da scrivania e degli occhiali appositamente concepiti per bloccare la luce blu. Cos’è la “luce blu”? È la luce emessa dagli schermi elettronici e dalle lampadine a led, che influisce direttamente sulla produzione della melatonina, interferendo così con l’orologio biologico e il ritmo sonno-veglia, oltre a provocare il peggioramento della vista.

Separate vita privata e lavorativa con un calendario o con un planner cartaceo.

Un’applicazione che funge da calendario è forse più pratica per organizzare riunioni e chiamate, ma avere un calendario fisico da guardare può aiutare il cervello ad allenare la cognizione del tempo. Trovarne uno carino da appendere nel vostro ufficio domestico non potrà che migliorare l’atmosfera dello spazio “tutto per voi”. 

Anche una pianta per ravvivare l’ambiente sarà d’aiuto. Coniugare l’utile al dilettevole in questo caso sarà ancora più facile, perché esistono decine di piante la cui funzione è proprio quella di migliorare la qualità dell’aria dell’ambiente in cui risiedono. Qualche nome? Sansevieria trifasciata, Dracaena marginata, Chlorophytum Comosum e il mitico Pothos, la pianta che resiste a (quasi) tutto, anche ai pollici più neri.

Mettetele a dimora in un vaso dai colori vivaci, e il vostro ufficio domestico farà invidia a tutti i colleghi!